martedì 26 maggio 2020

Novella 55: la musica

C'era una volta un signore di nome Mario al quale, per colpa di un incendio, venne un infarto e il suo cuore si fermò.
Un giorno un suo amico pagò per fargli riavere un cuore robot, poi fecero un giro alle hawaii dove faceva molto caldo: così andarono a prendere un bicchiere di vino e uva al bar. Andarono a fare un giro nel tram, poi andarono in un negozio di scarpe in cui però non si vendevano solo scarpe ma anche dei cd con della musica.





Autori: N.M. - A.R. - I.D.

lunedì 25 maggio 2020

Novella 54: che bruciore!

C’era una volta un ragazzo di nome Gialfonso che stava festeggiando il suo compleanno su un dirigibile; aveva con sé una torta di compleanno gigante, decorata con uva e foglie d’uva. I suoi amici gli diedero il regalo su una funivia, Gialfonso lo scartò e dentro vi trovò un martello, un chiodo e un’agenda. Gli amici decisero di attaccare una pagina all’albero con il chiodo e il martello, sulla pagina scrissero: “voglio andare a cucinarmi una bistecca”. Poi tornarono a casa e se la cucinarono veramente solo che Gialfonso si scottò e urlò: che bruciore!!!


Autori: E.M. - F.P. - T.S.

Novella 53: lo spigolo

C’era una volta un anziano che abitava in un paese freddissimo. Con suo figlio costruirono una casa con martelli, viti, chiodi e legna.
Però suo figlio si doveva laureare e non c’era la connessione e allora suo nonno decise di regalargli un computer. Suo figlio si laureò e come segno d’affetto lanciarono un palloncino con una stella.


Autori: F.B. - A.B. - Y.M.

mercoledì 20 maggio 2020

Novella 52: il soffio

C’era un ragazzo di nome Luca, che si era appena laureato e voleva andare in vacanza; con sè nella sua valigia portò una bussola, un diamante e una corona. Arrivato allo zoo Luca vide subito un orso, e proprio in quel in quel momento scoppiò un grosso temporale e un fortissimo vento che portò via Luca e la sua macchina.Allora il ragazzo decise decise di ritornare a casa: era molto dispiaciuto perché non aveva potuto fare il giro di tutto lo zoo. Il giorno dopo Luca decise di ripartire per lo zoo, perché c’era bel tempo.A pranzo decise di fermarsi in un ristorante lì vicino e poi ritornare allo zoo per finire il giro. La sera Luca rientrà a casa, però non aveva voglia di cucinare e allora ordinò del suschi giapponese. Arrivò il suschi e lo mangiò. La giornata di Luca era stata bella e aveva compensato il giorno prima in cui c’erano stati un po’ di imprevisti. 


Autori: A.P. - A.M. - G.G.

martedì 19 maggio 2020

Novella 51: i passi


C’era una volta una barca che mareggiava tranquilla. A un certo punto iniziò a fare molto freddo e a nevicare. Sulla spiaggia coperta di neve viveva un pirata di nome Francesco che voleva prendere quella barca perchè dentro c’era una corona per la principessa che stava per sposare il principe. Poco prima della celebrazione delle nozze alla sposa suonò il telefono con uno strano suono: era quello di una campana e serviva per spaventarla. La principessa impaurita, rispose e una voce camuffata le consigliava di non sposare il principe perché diceva che era un ladro. A un certo punto la principessa vide il pirata, capì che era lui l’autore dello scherzo e provò ad ucciderlo: Il pirata Francesco in quel momento capì che gli scherzi hanno le gambe corte!
Autori: E.M. - G.B. - M.M.

lunedì 18 maggio 2020

Novella 50: il coperchio

C’era una volta un ragazzo che amava fare sport pericolosi, ad esempio surf, paracadutismo e automobilismo sportivo; e come hobby, calcio. Praticamente un ragazzo instancabile e pieno di energie. Un giorno disse tra sé e sé: ‘’ perché non provo a risolvere un mistero pauroso e pericoloso?’’. Il ragazzo quel giorno andò da sua nonna che le chiese di andare a comprarle il latte; il ragazzo rispose che non poteva perché voleva risolvere un mistero; allora sua nonna gli disse che se le avrebbe comprato il latte gli avrebbe rivelato un segreto di famiglia. Quindi il ragazzo eccitato di scoprire il mistero andò subito a comprare il latte. Quando tornò a casa la nonna gli consegnò una chiave e gli disse di spostare la lavatrice e andare nel passaggio segreto. Il ragazzo, anche se eccitato, era molto stanco perché aveva fatto tanti sport differenti e non ne poteva più, ma continuò la sua avventura. Dopo un po’ di minuti di cammino arrivò a una porta, la serratura combaciava con la sua chiave, il ragazzo aprì la porta e vide una bellissima macchina. Lui che era appassionato decise di salirci e provare ad accenderla, ma la macchina ha iniziato a far fuoriuscire del fumo. Non sapendo cosa fare cercò di ritornare alla porta, ma essa si era chiusa, il ragazzo spaventato cercò un qualsiasi oggetto per provare ad aprire la porta. Sopra il tavolino c’era un diamante, il ragazzo mise il diamante nella serratura sperando che la porta si sarebbe aperta. Il diamante non aprì la porta ma brillò e rifletté su una piccola finestra. Il ragazzo illuminato da un’idea impilò degli scatoloni e scavalcò la finestra sbattendo la testa. Quando fu fuori per un attimo stava bene, ma il secondo dopo vide tutto nero. La nonna vide che il ragazzo stava tardando a tornare. Quando il ragazzo riaprì gli occhi vide che si trovava in ospedale con la nonna al suo fianco. La nonna gli disse: ‘’ non sei svenuto perché hai sbattuto la testa o perché hai inalato troppo fumo ma perché eri troppo stanco ’’. La nonna mentre gli mise il diamante in una mano gli disse: ‘’ non ti volevo spaventare così non ti ho detto che io tra poche ore morirò, tieni questo diamante in mio ricordo ’’. Il ragazzo quando tornò a casa mise il diamante in una scatolina e chiuse il coperchio per tenerlo al sicuro.


Autori: E.M. - E.M. - C.O.

sabato 16 maggio 2020

Novella 49: il sale

C'era una volta in una città il sindaco Giuseppino che disse: "ora aumenterò la produzione di sale." Aumentando la produzione di sale chiamò dei grandi camion che costavano tanti soldi. Lui, vedendo questo prezzo, rimase a bocca aperta. I capi di questi camion erano così stupiti che quasi quasi i loro occhi diventarono cuori.

Il signor sindaco, felice di aver comprato i camion, andò a fare una passeggiata con il suo  cane e verso la notte andò a fare un bel giro con il suo dirigibile.



Autori: J.M. - N.M. - I.D.