IL GIOCO AL TEMPO DEL “CORONAVIRUS”
A
Piandimeleto, un piccolo villaggio della provincia di Pesaro, nel 2020 scoppiò
una grave epidemia di Coronavirus. I ragazzi del paese furono costretti a
rimanere nelle loro case sui colli marchigiani. I giovani passavano il tempo
chattando su whatsapp, giocando alla xbox e guardando la TV. Un giorno venne
loro proposto un gioco: raccontare una novella al giorno per i loro amici. Ogni
mattina (escluso la domenica) veniva data loro, attraverso la chat di gruppo,
entro le ORE 9.00, una combinazione di DADI RACCONTA STORIE e il TEMA del racconto;
venivano scelti a sorte TRE GIOVANI che durante la giornata inventavano la
storia per i compagni, la scrivevano al computer e inviavano il file al loro
prof di italiano, tramite il registro elettronico “Nuvola” entro le 18.00. Le storie
erano le più varie e i personaggi rappresentavano tutti gli aspetti della vita
umana. C’erano anche deliziose descrizioni che facevano di queste storie delle
novelle speciali. Il professore, leggendo i racconti di questi ragazzi, non
poté che esserne fiero e decise che tutti meritavano di essere premiati con un
magnifico voto. Per ogni dado utilizzato il prof decise di assegnare un punto;
chi li usava tutti prendeva 9, e il prof tenne un blog dei suoi fantastici
studenti. Dopo molti anni, per sbaglio qualcuno incappò in quegli scritti.
Incuriosito iniziò a leggere: quelle storie così divertenti, gioiose
coinvolgenti, così vere perché dentro c’era la vita di ciascuno di loro!!
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