sabato 9 maggio 2020

Novella 43: quel odoraccio

Una volta il signor Giuberto si mise a guardare le partite di calcio che durano novanta minuti ciascuna, con una tazza di thè e una coscia di pollo. Alla fine della partita un ladro ricercato entrò nella casa del signor Giuberto che si spaventò, e scappò uscendo di casa dalla sua botola segreta segnata con un fulmine sul retro. Il ladro inseguendolo colpì, per fortuna, solo la coscia di pollo. Ma quella, non era una coscia come tutte le altre, inaftti emanava un odoraccio simile all'immondiza!!!! Bleahhhhh... Giuberto gliela tirò adosso e il ladro morì per la "puzzolentaggine" e, alla fine di questa brutta storia, a Giuberto diedero un premio come re della puzza.


Autori: A.R. - A.B. - G.G.

Nessun commento:

Posta un commento