C’era una volta un camionista di nome Gilberto che trasportava
in un camion amuchina e mascherine. Mentre consegnava i pacchi se ne tenne uno
per sé; i controllori gli chiesero se avesse consegnato tutti i pacchi perché
ne mancava uno all’appello. Gilberto disse di no, ma i controllori lo perquisirono
e trovarono un pacco di amuchina e di mascherine; Gilberto fuggì e il poliziotto
Stefano lo inseguì. Gilberto prese un biglietto per il pullman e se ne andò, il
poliziotto salì su un dirigibile e lo inseguì dall’alto; Gilberto dopo la
fermata del pullman comprò un biglietto per il traghetto, anche se Gilberto
andava veloce Stefano lo era di più. Dopo un po’ Stefano si stancò e andò alla
caserma a parlare con il capo e gli disse che un camionista aveva rubato
amuchina e mascherine e, siccome aveva detto una menzogna, avrebbe dovuto pagarne
le conseguenze. Gilberto stava correndo sotto la pioggia e un fulmine lo colpì
e gli provocò un infarto; fu chiamata un’ambulanza e fu portato in ospedale. Il
giorno dopo il capo andò a fare visita a Gilberto, tutti e due presero il
corona virus senza saperlo. All’indomani il capo fece recare tutti i poliziotti
alla caserma per premiare il poliziotto Stefano per aver catturato il ladro. Il
capo senza volerlo contagiò tutti con il corona virus e il giorno dopo tutti
andarono all’ospedale dove riuscirono a guarire dopo una settimana.
LA MORALE E': LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE!
Autori: F.P. - M.M. - E.M.
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