giovedì 19 marzo 2020

Novella 11: La menzogna


C’era una volta un camionista di nome Gilberto che trasportava in un camion amuchina e mascherine. Mentre consegnava i pacchi se ne tenne uno per sé; i controllori gli chiesero se avesse consegnato tutti i pacchi perché ne mancava uno all’appello. Gilberto disse di no, ma i controllori lo perquisirono e trovarono un pacco di amuchina e di mascherine; Gilberto fuggì e il poliziotto Stefano lo inseguì. Gilberto prese un biglietto per il pullman e se ne andò, il poliziotto salì su un dirigibile e lo inseguì dall’alto; Gilberto dopo la fermata del pullman comprò un biglietto per il traghetto, anche se Gilberto andava veloce Stefano lo era di più. Dopo un po’ Stefano si stancò e andò alla caserma a parlare con il capo e gli disse che un camionista aveva rubato amuchina e mascherine e, siccome aveva detto una menzogna, avrebbe dovuto pagarne le conseguenze. Gilberto stava correndo sotto la pioggia e un fulmine lo colpì e gli provocò un infarto; fu chiamata un’ambulanza e fu portato in ospedale. Il giorno dopo il capo andò a fare visita a Gilberto, tutti e due presero il corona virus senza saperlo. All’indomani il capo fece recare tutti i poliziotti alla caserma per premiare il poliziotto Stefano per aver catturato il ladro. Il capo senza volerlo contagiò tutti con il corona virus e il giorno dopo tutti andarono all’ospedale dove riuscirono a guarire dopo una settimana.
LA MORALE E': LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE!





Ascolta AUDIO della storia.




Autori: F.P. - M.M. - E.M.

Nessun commento:

Posta un commento